POESIE

1° Poesia:

Puntata N. 158

Prendi il mio cuore e portalo lontano, dove nessuno ci conosce, dove il tempo non esiste , dove possiamo incontrarci senza età e ricordi, senza passato. Con una luce che nasce all'orizzonte e un domani sereno e silenzioso. Prendi il mio sguardo e portalo lontano, dove possa vederti ogni giorno e darti mille baci, e quindi cento, e dartene altre mille, e quindi cento, quindi mille continui e quindi cento. Perché a me pare uguale agli dei, chi siede a te vicino e il dolce suono ascolta mentre parli e ridi, amorosamente. Subito a me il cuore si agita in petto sol che appena ti veda e la voce non esce e la lingua si spezza. Un fuoco sottile sale rapido alla pelle e gli occhi più non vedono e rombano le orecchie e tutto in sudore e tremante com' erba patita scoloro.

E morte non pare lontana a me rapito di mente.



2° Poesia:

Puntata N. 159

L'amore é morto tra le tue braccia. Non ti ricordi più del suo volto. L'amore é morto e tu lo rivedrai. Eccolo di nuovo che ritorna. Ancora una primavera é sfiorita. Penso a quanta dolcezza regalata. Addio stagione in fin di vita, ritornerai ancora intenerita. Quando due nobili cuori si sono veramente amati il loro amore é più forte della morte stessa. Cogliamo i ricordi che abbiamo seminato e l'assenza dopotutto non é nulla per gli amanti, ma il ricordo del passato non potrà più rattristare il nostro amore.



3° Poesia:

Puntata N. 160

LEI : Rimani, resta accanto a me. Non te ne andare. Io ti veglierò, io ti proteggerò. Ti pentirai di tutto fuorché d'essere venuto a me. Liberamente, fieramente, ti amo. Non ho nessun pensiero che non sia tuo, non ho nel sangue nessuno desiderio che non sia per te, non vedo nella mia vita altro compagno, non vedo altra gioia, rimani. Non temere di nulla.

Dormi stanotte sul mio cuore. 
LUI : Avere un pensiero unico, assiduo di tutte le ore, di tutti gli attimi, non concepire altra felicità che quella sovrumana, irraggiata dalla tua sola presenza sull'essere mio. Vivere tutto il giorno nell'aspettazione inquieta, furiosa, terribile del momento in cui ti rivedrò, nutrire 

l' immagine delle tue carezze quando sono lontano e di nuovo possederti in un'ombra quasi creata. Sentirti quando io dormo, sentirti sul mio cuore, viva, reale, palpabile, mescolata al mio sangue, mescolata alla mia vita e credere in te soltanto. Giurare in te soltanto, riporre in te soltanto la mia fede, la mia forza, il mio orgoglio, tutto il mio mondo.

Tutto quello che sogno e tutto quello che spero.



4° Poesia:

Fine

Se solamente mi toccassi il cuore.
Se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore, 

la tua bocca sottile, i tuoi denti.
Se mettessi la tua lingua come una freccia rossa 

lì dove il mio cuore polveroso martella.
Se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare,
suonerebbe con rumore scuro,
come acque vacillanti, come l'autunno in foglie, come sangue con un rumore di fiamme

umide che bruciano il cielo.

Suonando come sogni o rami o piogge 

o sirene di un porto triste;
Se tu soffiassi nel mio cuore vicino al mare
come un fantasma bianco,
al bordo della schiuma,
in mezzo al vento,
come un fantasma scatenato in riva al mare,
qualcuno verrebbe forse,
qualcuno verrebbe dalle cime delle isole,

dal fondo rosso del mare,
qualcuno verrebbe,

qualcuno verrebbe.